C’è un momento, nella vita di un artista, in cui il corpo smette di obbedire e comincia a parlare. Exploit è uno spettacolo di circo contemporaneo che nasce da un paradosso: diciassette giovani artisti, ancora in formazione, già pienamente presenti. Sul palco non c’è una storia da raccontare, ma qualcosa di più urgente – c’è una prova da sostenere, un limite da attraversare, un’identità da conquistare attrezzo dopo attrezzo. Tessuti aerei, roue Cyr, giocoleria: ogni disciplina è un linguaggio, ogni corpo è un punto di vista. I numeri si susseguono come capitoli di un racconto plurale, dove la virtuosità non è mai fine a sé stessa ma sempre spia di qualcosa di più intimo – la caduta cercata, la ripetizione ossessiva, la grazia che costa fatica.
La creazione Exploit rappresenta, per gli allievi, un momento centrale del percorso formativo: l’occasione per presentare al pubblico il proprio progetto o performance, esito di un lavoro di ricerca multidisciplinare sviluppato a partire da un tema di interesse personale.
Espressione del mondo interiore di ciascun partecipante, Exit è la realizzazione di un progetto di creazione e ricerca artistica individuale, costruito mettendo in gioco le competenze artistiche e tecniche acquisite. Gli allievi attraversano tutte le fasi del processo creativo, dalla concezione alla messa in scena, con il supporto dei tutor e una documentazione del lavoro che accompagna e approfondisce l’esperienza.
Il progetto mira a consolidare le competenze attraverso un’esperienza professionalizzante, a stimolare la realizzazione di un elaborato personale che integri le tecniche del circo contemporaneo con i linguaggi espressivi appresi, e a favorire una presa di consapevolezza del duplice ruolo di interprete e creatore, elemento fondamentale nella costruzione di senso della performance.
Exploit / Quello che rimane nell’aria
Quello che rimane nell’aria attraversa temi legati all’insonnia e alla fragilità trasformata in forza, alla memoria degli incontri e al desiderio di liberazione, alla libertà creativa e alla ribellione e alle regole invisibili. Emergono inoltre crisi e rinascita come ricerca di autenticità, equilibrio dinamico tra stabilità e cedimento, il rapporto tra corpo e sguardo e la costruzione dell’identità, fino all’introspezione sulle maschere e alla vulnerabilità dell’ego.
In scena Aurora Arena (Cinghie aeree), Talita Bridda (Tessuti aerei), Alice Felicetti (Giocoleria), Sara Barri (Roue Cyr), Irene Sora (Corda aerea), Sofia Miccoli (Corda molle), Emma-Sofia Paula Kaiser (Tessuti aerei), Francesco Delle Donne (Scala libera).
Exploit /L’eco del gesto
L’eco del gesto attraversa temi legati alla vulnerabilità e alla perdita di controllo, alla magia dell’infanzia e della speranza, all’ossessione e alla memoria, alla metamorfosi e alla ricerca di libertà. Emergono inoltre introspezione e instabilità emotiva, il bisogno di equilibrio dentro condizionamenti invisibili, la crescita personale e lo smarrimento del diventare adulti, fino a una riflessione sulla spiritualità, sulla memoria e sulla ciclicità della vita.
In scena Agustina Beltrán Vilche (Acrodanza/ Sospensione capillare), María Cabello Ramírez (Roue Cyr), Rebecca Dal Farra (Cerchio aereo), Kiara Isis De Lima e Antao (Palo cinese), Carla Rocío Sánchez Lobos (Corda molle), Melissa Mazzaglia (Verticali), Martina Maria Menegaldo (Tessuti aerei), Marisol Glenda Maldonado Paz (Tessuti aerei), Giovanna Berezza De Melo Vasconcelos (Giocoleria).
Exploit / Quello che rimane nell’aria
II Anno Accademia Cirko Vertigo
Con Aurora Arena, Talita Bridda, Alice Felicetti, Sara Barri, Irene Sora, Sofia Miccoli, Emma-Sofia Paula Kaiser, Francesco Delle Donne
Accompagnamento artistico Luisella Tamietto, Silvia Francioni, Victor De Abreu
Assistente artistico Angel Villa
Assistente tecnico Matilde Rizza
Responsabile Rigging Amos Massingue
Tecnico Audio/luci Massimo Vesco
Durata 1h 15’
Genere Circo contemporaneo
Exploit / L’eco del gesto
II Anno Accademia Cirko Vertigo
Con Agustina Beltrán Vilche, María Cabello Ramírez, Rebecca Dal Farra, Kiara Isis De Lima e Antao, Carla Rocío Sánchez Lobos, Melissa Mazzaglia, Martina Maria Menegaldo, Marisol Glenda Maldonado Paz, Giovanna Berezza De Melo Vasconcelos
Accompagnamento artistico Luisella Tamietto, Silvia Francioni, Victor De Abreu
Assistente artistico Angel Villa
Assistente tecnico Matilde Rizza
Responsabile Rigging Amos Massingue
Tecnico Audio/luci Massimo Vesco
Durata 1h 15’
Genere Circo contemporaneo
