Pieta 2.0

Ziya Azazi, danzatore turco, dal 1999 ha reinterpretato la vorticosa danza Sufi in chiave contemporanea, arrivando a dare vita a un vero e proprio stile chiamato Dervish in progress. Assieme a Marion Crampe, artista poliedrica dotata di una eccezionale flessibilità e nota nel mondo della pole dance come “la fata del palo”, ha dato vita a Pieta 2.0, uno spettacolo teatrale che fonde le esibizioni aeree e di pole dance di Marion Crampe con la danza sufi di Ziya Azazi. La musica dal vivo è una combinazione di strumenti elettronici, a percussione e ney (strumento a fiato caratteristico soprattutto della musica tradizionale colta della Persia, della Turchia e di altri paesi del Medio Oriente). Le videoproiezioni e i supporti tecnologici contribuiscono a creare un’atmosfera visivamente unica, di alto impatto. Ispirata alla famosa opera di Michelangelo, la Pietà, in cui la Vergine Maria tiene Gesù tra le sue braccia, questa performance fonde uno dei simboli più iconici della cultura occidentale con l’arte scenica moderna.

La “Pietà” rappresenta il flusso della vita e dell’energia universale. Nel corso della storia, tutte le culture hanno affrontato questo tema in modo differente. La messa in scena della “Pietà” offre un’esperienza universale dove persone di diverse culture, generi, nazionalità, lingue e religioni si incontrano su un terreno comune. Il rapporto madre-figlio simboleggia la continuità delle nuove generazioni e la sopravvivenza delle civiltà. Ziya Azazi, che ha lavorato con numerose compagnie di danza a Vienna fra il 1994 e il 2000, nel 1999 è stato nominato Miglior danzatore dell’anno in Austria dal magazine Ballet International.

 

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

7-21 settembre 2024