Semi di Sacchi
L’autenticità e il coraggio delle arti circensi per trasformare le diversità e le fragilità in occasione

News 16 marzo 2018

 

Il progetto Semi di Sacchi – Sacchi Seeds vuole contribuire al processo di riqualificazione sociale e culturale della via, stimolando attività co-progettate con una rete di partner con background sociali e culturali diversi, che coinvolgeranno attivamente i residenti e a partire dai loro bisogni e dalle loro narrazioni restituiranno all’area nuova centralità e un senso di appartenenza a una comunità.
La pratica delle arti circensi nelle sue molteplici sfaccettature è il seme per questa generazione di valore oltre che ambasciatrice di positività e testimonianza della possibile trasformazione positiva.

Attività di animazione sociale e culturale, richiamando cultura popolare, sapere e saper fare artigianale (lab di sartoria e scenografia con Scuole Tecniche San Carlo, Sartoria l’Orlando Furioso e Associazione Destinazione d’Uso), recupero di identità locale (lab di storytelling su contenuti autobiografici con Scuola Holden) convergeranno in eventi sulla via (parate) e all’interno del Café Müller (spettacoli di circo contemporaneo). Questo contribuirà a rilanciare l’immagine della via, riportare il passaggio sotto i portici, favorire il dialogo interculturale e intergenerazionale.

Contro degrado e marginalità, utilizzando lo spirito inclusivo e partecipativo del circo, in collaborazione con il comitato spontaneo Rilanciamo Via Sacchi, si realizzeranno officine creative, coinvolgendo commercianti, professionisti, istituzioni, associazioni locali.

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Entro il 23 Marzo 2018 vota il progetto dal sito della città di Torino torino.liquidfeedback.net
(codice i61)

 

 

Cirko Vertigo suggerisce anche il progetto Siediti Vicino a Me un Festival ideato da: A.C.T.I. Teatri Indipendenti, AlmaTeatro e Tedacà in collaborazione con Sermig, Scuola Holden, ArteMigrante, Associazioni di migranti presenti sul territorio cittadino.
Sarà un momento di festa, spettacolo e riflessione per tutta la Città. Quattro giorni intensi in cui si alterneranno teatro, incontri interattivi, reading letterari, concerti, laboratori sui temi della migrazione, della convivenza, del dialogo e vedrà partecipi come soggetti culturali la popolazione italiana autoctona, le persone di diverse provenienze che abitano la città da anni, le seconde generazioni e i migranti di recente arrivo. Siediti vicino a me è un invito a trovare uno spazio di incontro e conoscenza per contrastare la paura e la xenofobia , un momento di arricchimento culturale per tutto il pubblico.  Sarà anche una festa dove mangiare insieme, gustando le specialità gastronomiche preparate dalle varie comunità immigrate presenti sul territorio.