ELIA PINNA FOTOGRAFA CIRKO VERTIGO

NEWS Novembre 06, 2015

Nel corso delle sue attività la Scuola di Cirko Vertigo riceve sovente richieste di collaborazione e manifestazione di interesse da parte di fotografi professionisti, video reporter, filmaker, giornalisti desiderosi di effettuare reportage sul circo contemporaneo e sul percorso formativo degli allievi della Scuola. Recentemente Cirko Vertigo ha accettato la richiesta di Elia Pinna giovane fotografo di Pavia che nel corso dei prossimi mesi visiterà la Scuola e seguirà gli spettacoli per sviluppare un proprio progetto di ricerca.

Progetto di reportage fotografico

Mosso da profonda curiosità e interesse per le attività della Scuola di Cirko Vertigo, mi sono proposto di realizzare una narrazione fotografica della realtà di una scuola circense.

Volendo evitare un approccio estemporaneo e superficiale, la mia idea è di provare a calarmi all’interno della scuola al fine di trovare un punto di vista interno che tenga conto sia delle energie messe in campo da allievi e docenti nel realizzare un percorso pedagogico (attraverso esercitazioni, prassi, momenti di confronto) particolare e strettamente collegato allo spettacolo, sia di una realtà che è anche luogo d’incontro e scambio tra persone provenienti da storie e luoghi lontani. Per questo cercherò di assistere con una certa regolarità alle lezioni distribuite lungo l’anno scolastico.

Il fine ultimo del progetto è quindi di seguire il lavoro quotidiano della scuola di circo nei suoi molteplici aspetti. Il materiale raccolto e editato andrà a costituire un racconto per immagini, una documentazione fotografica di un anno di scuola.

Elia Pinna (1982)

Ho iniziato a fotografare da qualche anno, sebbene un primo incontro con la fotografia fosse avvenuto nel periodo tra il liceo e i primi anni di università. Durante i tre anni passati, oltre a collaborare con lo studio fotografico CameraOff di Pavia (la mia città), ho frequentato dei corsi di fotografia presso l’Accademia di Fotografia John Kaverdash di Milano e workshop organizzati da enti quali la Fondazione Forma per la fotografia, sempre a Milano, e la Fondazione Fotografia di Modena. Nell’ultimo anno mi sono dedicato soprattutto alla fotografia in studio. Alterno all’attività di fotografo quella di docente elementare.