Paolo Verri

-->

Paolo Verri

Presidente di Fondazione Cirko Vertigo / Docente di comunicazione e marketing

Presidente pro bono di Fondazione Cirko Vertigo, manager culturale, docente, saggista. È stato direttore di Matera Capitale della Cultura 2019 nonché direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 1993 al 1997. Negli stessi anni ha fondato e diretto Umbria Libri e il Salone della Musica. Nel 1998 ha creato, insieme a Paolo Taggi, “Per un pugno di libri”, la più longeva trasmissione televisiva di promozione della lettura. Dopo una breve esperienza all’Associazione Italiana Editori, è stato chiamato dal Sindaco di Torino, Valentino Castellani, ad occuparsi della città in cui è nato; tra il 1998 e il 2011 ha lanciato il progetto Luci d’Artista e la riqualificazione dei Murazzi del Po, ha diretto il Piano strategico della Città “Torino Internazionale” e la Fondazione Atrium per il coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione e promozione delle XX Olimpiadi Invernali Torino 2006, durante le quali è stato direttore dello Sponsor Village. Nel 2007 ha coordinato i contenuti culturali delle Universiadi Invernali, nonché il dossier di candidatura di Torino 2008 prima World Design Capital. Dal 2007 al 2011 è stato il direttore di Italia 150, progetto per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia che ha portato a Torino oltre 4 milioni di visitatori. Negli ultimi 10 anni, oltre ad aver lavorato per Matera Capitale della Cultura 2019, è stato direttore del palinsesto dei contenuti del Padiglione Italia di Expo Milano 2015. A Genova tra il 2020 e il 2021 ha diretto il progetto The Ocean Race. Docente presso l’Università Cattolica di Milano e lo IULM di Milano, ha coordinato il Master in Trandisciplinary Design dello IED di Milano, il progetto Ivrea 2022 capitale italiana del libro e Volterra 2022 prima città toscana della cultura, e dirige il settore culturale dei Giochi Mondiali Universitari Invernali Torino 2025. È fondatore e già presidente dell’Osvaldo Soriano Football Club. È autore di molti saggi, tra cui il recentissimo “Il paradosso urbano” (Egea Edizioni, Milano 2022).

C’è tempo fino a domenica 15 ottobre per acquistare al prezzo scontato di 8 euro anziché 12 euro e di 5 euro anziché 6 euro i biglietti per tutti gli spettacoli della nuova stagione teatrale organizzata dal centro di produzione blucinQue/Nice e da Fondazione Cirko Vertigo.

La stagione prende il via con una prima nazionale: si tratta di I love you two di Circus I love you, compagnia svedese in programma dal 27 al 29 ottobre al Parco Lama di Settimo Torinese.

Altro appuntamento da non perdere sarà quello con la compagnia Double Take – Cinematic Circus in scena a inizio dicembre con Jump Cut. E proprio dicembre sarà il mese più ricco di appuntamenti, fra la programmazione del Nice Festival Torino e gli spettacoli in calendario durante le festività natalizie: al Teatro Le Serre di Grugliasco il nuovo allestimento di Vertigo Galà di Fondazione Cirko Vertigo.

 

BIGLIETTERIA GENERALE ONLINE SU VIVATICKET

                                

Tutti biglietti sono acquistabili su Vivaticket, dall’APP blucinQue Nice scaricabile su tutti i dispositivi, presso la biglietteria di Fondazione Cirko Vertigo a Grugliasco (TO), telefonicamente tramite l’app Satispay e, la sera stessa degli spettacoli, a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio. Per informazioni: biglietteria@blucinque.it – 011 07 14 488.

Santa & Glitter – Circus and Divinity! – Bruta Bruja

-->
Bruta Bruja
09 > 10 Dicembre 2023
21:00

9 dicembre Stagione teatrale
10 dicembre Nice Festival Torino

Nice Festival Torino


NICE + Stagione Teatrale
Cafè Müller
Via Sacchi, 18/d
Torino

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro
info biglietteria

Santa & Glitter – Circus and Divinity! è uno spettacolo di circo contemporaneo della compagnia Bruta Bruja, profondamente ispirato dall’energia disco degli anni Ottanta. Mosso dalle sue dive interiori, il duo celebra una straordinaria visione della realtà nella quale tutto ciò che è ordinario e quotidiano si può trasformare nella versione straordinaria di se stesso.

Partendo dal motto “We believe in Miracles”, il duo presenta un mondo nel quale il gioco trionfa sulla vittoria e la magia ha il suo posto. Le due dive Santa e Glitter invitano il pubblico nel loro bizzarro salotto: la pausa caffè si trasforma così in un oracolo lirico, l’asciugacapelli diventa uno strumento sacro per spargere brillantini e all’improvviso le due si ritrovano in una lavatrice purificatrice. Con magiche (dis-)apparizioni, rituali trash ed estetica scintillante Santa e Glitter invita tutti a brillare. Corda verticale, trapezio statico, sospensione capillare e teatro fisico le discipline circensi in scena.

Di e con Ana Maria Alcocer e Caro Wuttke
Supporto Sisus Sirkus, Pecda, Zirkusquartier
Occhio esterno Marianna de Sanctis
Produttrice Farina Berndt
Prodotto da Cia. Bruta Bruja
Co-Produzione Sisus Sirkus, Zirkusquartier
Con il sostegno di Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2022-2024

durata 45'

HANDLE WITH CARE – FUNA

-->
Funa
04 > 08 Dicembre 2023
19:00

PRIMA NAZIONALE

4>5 dicembre Stagione teatrale
6>8 dicembre Nice Festival Torino

Nice Festival Torino


NICE + Stagione teatrale
Cafè Müller
Via Sacchi, 18/d
Torino

biglietteria

ingresso intero 6 euro
info biglietteria

Immagini sfocate, scatti rubati, incontri e separazioni, tracce di ricordi che si mescolano e si sovrappongono come un affresco in continua evoluzione delle esperienze umane. In un tempo non lineare e frammentato, le scene emergono e scompaiono, creando un intreccio di momenti effimeri e suggestioni. 

Handle with care di Funa, collettivo di danza e danza verticale che nasce nel cuore del sud Italia, a Napoli, nel 2018, è un archivio, un viaggio nel tempo, dove le memorie si trasformano in tracce tangibili di un passato che si dissolve e si riforma incessantemente.

Regia e Coreografia Maria Anzivino, Ginevra Cecere, Viola Russo
Musica Julia Primicile Carafa
Produzione FUNA
Coproduzione blucinQue/Nice
Con il sostegno di ArtGarage e della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2022-2024

durata 30'

24OREX24MINUTI

-->
Raffaele Irace
24 > 25 Novembre 2023
dal 24 Novembre ore 20:00 al 25 Novembre ore 21:00

Stagione Teatrale
Cafè Müller
Via Sacchi, 18/d
Torino
info biglietteria

Due artisti trascorrono 24 ore insieme nello spazio chiuso di un teatro, che non possono lasciare, dormendo e mangiando sul palcoscenico. Durante questo lasso di tempo, sviluppano un concept e creano una performance (della durata di almeno 24 minuti), che viene presentato dal vivo sul palco un’ora dopo la scadenza delle 24 ore. La performance non ha limitazione stilistica alcuna, ma la danza è prevalente.

Durante tutte le 24 ore, anche di notte e al mattino presto, il pubblico può essere presente in sala e assistere alle prove, interagire con gli artisti e dare input per la creazione dello spettacolo, consegnando suggerimenti sotto forma di testo scritto su un foglio.

Gli artisti scelgono se tenere conto o meno di questi suggerimenti. Una videocamera trasmette in streaming on line le 24 ore di prova e lo spettacolo e una chat room collega lo spazio esterno con lo spazio interno del teatro, consentendo al pubblico di interagire con gli artisti anche tramite chat. Il risultato della restituzione dopo le 24 ore non è prestabilito e gli artisti hanno piena libertà creativa. A causa delle restrizioni spaziali e temporali, della privazione del sonno, della costante osservazione e presenza del pubblico e della pressione a cui sono sottoposti gli artisti per realizzare un vero e proprio spettacolo, in un così breve lasso di tempo, si rendono visibili e tangibili i processi mentali, fisici, umani, che normalmente vengono diluiti durante una regolare produzione di danza.

Raffaele Irace, creatore del format 24 Ore X 24 Minuti, è direttore della programmazione danza presso il Gallus Theater di Francoforte, fondatore del festival di danza “Solocoreografico" e del format “Impro_Ring”. Particolarmente interessato alla ricerca della danza nei suoi vari aspetti e forme espressive, sviluppa format artistici ideali come piattaforma espressiva per gli artisti e per agevolare il networking tra i professionisti della danza. Studia all'Accademia di Danza del Teatro Nuovo Torino, in Italia, e all'École-Atelier Rudra di Maurice Béjart - Losanna, in Svizzera. Nel 2005 consegue la Laurea in DAMS presso l'Università degli Studi di Torino. Irace è stato danzatore solista per la Compagnia di Danza Teatro Nuovo di Torino, il Tanztheater Regenbogen di Koblenz, il Teatro di Stato di Kassel, il Teatro di Stato di Braunschweig e il Teatro di Stato Gärtnerplatz a Monaco di Baviera, in Germania. Durante la sua carriera internazionale in Europa tra Italia, Germania, Belgio e Francia, danza le opere di grandi maestri della coreografia come Robert North, Mats Ek, Renato Zanella, Austin Hartel, Carolyn Carlson, Jacopo Godani, Maurice Béjart, William Forsythe e molti altri. Irace ha creato coreografie per la danza, l'opera e il teatro ed è attivo come maestro di ballo in diverse compagnie nel mondo.

Un format di Raffaele Irace
Un progetto Associazione Culturale Supernova
in coproduzione con blucinQue/Nice

durata 24 ore

Sembra Amleto – Francesco Zaccaro/IAC

-->
Francesco Zaccaro/IAC
10 Novembre 2023
21:00

Stagione Teatrale
Cafè Müller
Via Sacchi, 18/d
Torino

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro
info biglietteria

Una sedia. Sei tombe. Un naso rosso. Un uomo seduto in attesa. È così che si apre la scena dell’Amleto di Francesco Zaccaro. La tragedia si è svolta. Tutto è già avvenuto. Il tempo è motore dell’azione scenica: sfalsato, distorto. Amleto conta i minuti alla sua morte, preparando, infine, il suo loculo. La morte è lì davanti che guarda. La sua tomba aspetta che si riempia del personaggio. L’attore in scena detta i tempi di un dramma conosciuto e tenta in maniera svogliata di ripercorrerne i passaggi cruciali. È farsa? È grottesco? È clownesco? Un’imperfetta ricostruzione del dramma Shakespeariano è necessaria perché l’attore arrivi a concludere il gioco, a togliersi il naso, a morire. Il personaggio muore, non l’uomo, che ha ancora qualcosa da dire alla madre defunta. È a lei, sulla sua tomba, che vomiterà addosso parole segrete, logorate dal buio, insudiciate dai troppi silenzi. Confessa. L’Amleto di Francesco Zaccaro corre su un filo immaginario, sospeso tra realtà e finzione, teatro e rappresentazione, vita e morte, attore e personaggio, cercando di improvvisare delle evoluzioni: “Il filo non è ciò che si immagina. Non è l’universo della leggerezza, dello spazio, del sorriso. È un mestiere. Sobrio, rude, scoraggiante”. [Philippe Petit].

Scritto e interpretato da Francesco Zaccaro
Diretto da Ivano Picciallo
Scene di Alessandra Solimene Luci di Joseph Geoffriau
Organizzazione Sonia Polimeno
Produzione IAC Centro Arti Integrate / Malmand teatro
Fotografie Anita Martorana

durata 55'

Vertigo Galà -Fondazione Cirko Vertigo

-->
Fondazione Cirko Vertigo
26 Dicembre 2023 > 07 Gennaio 2024
26 dicembre 2023 ore 16:00
5 gennaio 2024 ore 21:00
6 -7 gennaio 2024 ore 16:00

26 dicembre 2023
ore 16:00

5 gennaio 2024
ore 21:00

6 -7 gennaio 2024
ore 16:00

Teatro Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31
Grugliasco (TO)

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro

in più alle Fonderie Limone
29 dicembre 2023
NICE Festival Torino

ore 21:00

 

info biglietteria

I numeri dei migliori artisti della Fondazione Cirko Vertigo, già artisti di compagnie emergenti di teatro danza e circo contemporaneo del territorio e internazionali. Cerchio e tessuti aerei, roue cyr, mano a mano, corda molle, bandiere, scala di equilibrio sono le discipline portate in scena con numeri inediti. Le performance ruotano intorno alla tematica della differenza e della valorizzazione delle identità. Presenta Luisella Tamietto.

Italia – Cast internazionale
Con Alexandre Duarte, Sara Frediani, Eleni Fotiou, Simone Menichini, Michelangelo Merlanti, Elisa Mutto, Vladimir Ježić, Carlos Rodrigo Parra Zavala, Gabriel Taiar, Filippo Vivi
Presenta Luisella Tamietto
Tecnico audio Alessandro Campion
Produzione: blucinQue/Nice
Durata 60 minuti
Genere Circo contemporaneo
Con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo

durata 60'

The Beauty of Lightness – TSAK! Kollektiv

-->
TSAK! Kollektiv
15 > 16 Dicembre 2023
21:00

15 dicembre NICE festival – ANTEPRIMA
16 dicembre Stagione Teatrale – PRIMA NAZIONALE realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo


NICE + Stagione Teatrale
Teatro Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31
Grugliasco (TO)

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro
info biglietteria

Che cosa connette i nostri corpi e le nostre intenzioni? Da un momento storico, quello della pandemia, che ha cambiato radicalmente il significato di essere connessi, TSAK! Kollektiv ha dato vita a un progetto che rompe i confini e fa fluire la creatività. Quattro musicisti e due danzatori in cerca di speranza, gioia e leggerezza esplorano ciò che li tiene collegati fra loro.

The Beauty of Lightness è un concept scenico multidisciplinare basato su danza, arte circense, musica e performance, uno spettacolo che mira a provocare il pubblico non solo a livello emotivo ma anche sociale. Un gruppo di individui attraversa tensioni, felicità, rischi e anche rabbia per trovare un modo di lasciarsi alle spalle le paure ed essere più forte. La compagnia ha presentato in anteprima questo spettacolo nel 2021 proprio fra la prima e la seconda ondata di pandemia. Il collettivo, nonostante l’incertezza del momento, ha raggiunto il suo obiettivo: mantenere tutte le date previste in Germania per poi andare in Belgio nel 2022.

Direzione Diana Salles, Jef Kinds
Collaborazione artistica Aurelia Lampasiak, Markus Korda, Eike Ernst, Francesco Cascarano
Artisti Diana Salles, Aurelia Lampasiak, Markus Korda, Eike Ernst, Francesco Cascarano
Scenografia Diana Salles, Jef Kinds Lights > Leo Bonnet
Suono Kayetano Faundez-Schreiber
Video Nico Malkov
Graphic design Rossella Di Palma
Dossier e testi Diana Salles
Costumi Diana Salles
Fotografia Anne-Sophie Malessa
Trucco Diana Salles
Management dello show Francesco Cascarano, Eike Ernst
Amministrazione Eike Ernst
Produzione TSAK! Kollektiv, MARIPOSA ensemble
Co-produzione Pilkentafel Theater, MARIPOSA

durata 60'

JUMP CUT DOUBLE TAKE – CINEMATIC CIRCUS

-->
Double Take – Cinematic Circus
01 > 02 Dicembre 2023
21:00

1 dicembre NICE festival – ANTEPRIMA
2 dicembre Stagione Teatrale – PRIMA NAZIONALE realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo

NICE Festival Torino


NICE + Stagione Teatrale
Teatro Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31
Grugliasco (TO)

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro
info biglietteria

Double Take – Cinematic Circus nasce nel 2016 per esplorare la natura delle connessioni e le contaminazioni tra circo e cinema con l’approccio innovativo e interdisciplinare che caratterizza la compagnia. Nel 2023 il duo va in scena con Jump Cut con una scenografia unica: un sofa – trampolino, un treno acrobatico e un drago sputafumo fanno da sfondo alle vicissitudini di una giovane coppia. Mescolando il genere fantasy americano e il surrealismo francese, Raphaél Herault e Summer Hubbard offrono una prospettiva poetica su come affrontare la vita insieme tra le difficoltà e la lotta per salvare la loro coppia. Eliminando tutti i muri dell’intimità, Jump Cut invita il pubblico nel mondo stravagante di Summer e Raphael e offre una prospettiva surreale e acrobatica su come attraversano e superano la loro vita insieme. Ispirato a fatti realmente accaduti, Jump Cut non è solo uno spettacolo circense, ma un’esperienza cinematografica costruita interamente su una sceneggiatura e una scenografia innovative. In una sorta di “pas de deux acrobatico”, il duo passa fluidamente da una tecnica circense all’altra. Jump Cut è un sogno a occhi aperti, uno spettacolo che viaggia nel tempo e nello spazio, dove si dà valore ai momenti più semplici della vita e poesia a quelli più tragici.

Diretto, coreografato e portato in scena da Summer Hubbard e Raphael Herault
Drammaturgia Benjamin Kahn
Coreografia Roseta Plasencia
Scenografia Summer Hubbard e Raphael Herault
Ingegneria Alexandre Rossignon
Costruzione Alexandre Rossignon, De Machienerie, Arjan Hendrickx, Francoise Herault, Carolina Terrones, Raphael Herault, Summer Hubbard
Marionetta/Drago Francoise Herault Accessories & Props: Summer Hubbard e Raphael Herault
Costumi Summer Hubbard (Concept e disegno), Clarisse Baudiniere (Design e realizzazione)
Musiche originali Periklis Dazy e Vizi Production
Sound Design Raphael Herault
Stage Manager e responsabile tecnico Carolina Terrones
Light Design Double Take – Cinematic Circus e Pierre Seez
Tecnico luci Pierre Seez
Finanziato da Double Take – Cinematic Circus & Federation Wallonie-Bruxelles
Co-prodotto da Theater op de Markt/Dommelhof, 30CC, La Cascade Pole National des Arts du Cirque, Le
Theatre de Rungis, Centre Culturel Wolubilis, Dirque&Fien, MiraMiro

durata 45'

I Love You Two – Circus I Love You

-->
Circus I Love You
27 > 29 Ottobre 2023
27 ottobre ore 21:00
28 ottobre ore 18:00 e 21:00
29 ottobre ore 15:00


Stagione Teatrale Settimo Torinese Parco Lama
Via Don Carlo Gnocchi

biglietteria

ingresso intero 12 euro
ingresso ridotto 9 euro
info biglietteria

Una squisita avventura acrobatica che ha come tema l’amore. Amore romantico sì, ma anche l’amore tra amici, quello per la famiglia, tra gli artisti e il pubblico. Uno spettacolo fatto di numeri acrobatici mozzafiato accompagnati da un’orchestra dal vivo. Un circo utopista, intrepido, semplice e gioioso, unificante, che trasuda grande dolcezza e tenerezza, e che mira a creare entusiasmo per l’azione.

L’acrobazia è a al centro di questa composizione, costituita da tre duetti di 20 minuti ciascuno. Al centro l’intimità e la relazione tra due persone, il percorso lungo e tortuoso che compiono per relazionarsi l’una con l’altra e che varia in intensità ed emozioni. Un percorso fatto di grandiosità e piccoli gesti. Se l’amore è spesso motivo di protezione, di gelosia o di confinamento, l’acrobazia offre un’alternativa a questa narrazione. L’acrobata con i suoi gesti si mette volontariamente in una situazione che deve essere risolta, mostrando così un lato diverso dell’amore, quello che ha a che fare con la fiducia e il sostegno per arrivare a una maggiore libertà. In scena quindi una lotta contro un sistema che alimenta la paura della perdita e il desiderio di possedere qualcosa o qualcuno.

Nello spettacolo prende corpo la ricerca essenzialista della compagnia svedese sul circo e la sua rappresentazione dell’amore in scena. Che cosa rimane del circo una volta emancipato dalla sua forma tradizionale e dalle altre arti dello spettacolo? In che modo il risultato di questa ricerca è vantaggioso per la società? Otto artisti, acrobati e musicisti sono in pista per presentare la loro visione dell’amore, del circo e del momento presente.

Di e con Sade Kamppila, Julien Auger, Oskar Rask, Philoméne Perrenoud, Felix Greif, Benoît Faucher, Thibaud Rancoeur, Periklis Dazy, Julia Simon, Pelle Tillö, Thomas Fabien, Lola Stouthamer, Julie Razet
Coproduttori Sirkus Aikamoinen (Fi), Réseau Grand CIEL (Fr), Les Transversales – Scène Conventionnée Cirque de Verdun (Fr), Le Palc – Pôle National Cirque Grand Est – Châlons-en-Champagne (Fr), Cirk Eole – Montigny-lès-Metz (Fr), UP – Circus & Performing arts – Bruxelles (Be), Archaos – Pôle national cirque – Marseille (Fr)
Residenze Les Transversales – Scène Conventionnée Cirque de Verdun (Fr), Le Palc – Pôle National Cirque Grand Est – Châlons-en-Champagne (Fr), Cirk Eole – Montigny-lès-Metz (Fr), Espace Périphérique, La Vilette – Paris (Fr), UP – Circus & Performing arts – Bruxelles (Be)

Sostegno/finanziamenti Swedish Arts Council (Kulturrådet) Sweden

Prima nazionale realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo

durata 60'