6Memos

6Memos

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Tre giovani donne abitano un mondo fatto di resti, rovine e oggetti abbandonati. Plastica, ferro e frammenti di una civiltà ormai al collasso diventano materia di gioco, invenzione e trasformazione.

Attraverso costruzioni, gesti e tacite alleanze, le tre protagoniste ricompongono ciò che è stato distrutto, fino a dare forma a una struttura che è insieme casa, stanza e contenitore. Un vuoto che, poco a poco, si riempie di memorie.

Il gioco si fa racconto e i frammenti del passato riaffiorano come piccoli memos: tracce da conservare, dimenticare o lasciare al futuro. Tra circo, corpo, parola e immagine, 6Memos costruisce un’esperienza poetica e giocosa sulla memoria, sulla perdita e sul bisogno di lasciare un segno del proprio passaggio.

 

Creatrici e interpreti Francesca Alberti, Elisabetta Borrione, Jasmine Fornaciai

Ideazione e regia Firenza Guidi
Musiche originali David Murray
Rigging support Salvatore Frasca, Gabriele Dall’Osto

Ideazione costumi Marianna Rosati
Ideazione gonne Firenza Guidi
Realizzazione costumi Zagara Bottega

Luogo di residenza

Chapiteau Vertigo

Periodo di Residenza

dal 16 al 25 ottobre 2026

P.A.M.M. / Versione Sala – ZeC

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Un quartetto di artisti si muove tra acrobazie e musica dal vivo, trasformando gli imprevisti della vita in un gioco surreale e imprevedibile. In scena, le leggi della fisica sembrano cedere il passo alla fantasia, mentre una serie di incomprensioni e piccoli incidenti trascina i protagonisti verso un inevitabile e irresistibile disastro.

Tra ritmo, comicità, poesia e momenti mozzafiato, lo spettacolo accompagna il pubblico in un universo sospeso tra realtà e immaginazione, dove tutto può sfuggire di mano e ogni caduta può diventare un’occasione per reinventarsi.

Uno spettacolo per tutte le età, capace di adattarsi a diversi spazi e contesti, dal festival di strada al teatro, dalla sala polivalente al tendone.

 

Co-produzione e sostegno alla creazione l’Été culturel 2025 – DRAC PACA, ARCHAOS Pôle National Cirque de Marseille, La Cascade Pôle National Cirque Ardèche, Le Théâtre de La Grenette/Belleville en Beaujolais, Génération Cirque/Strasbourg, Collectif Komonò/La Teste de Buch, Zim Zam/La Tour d’Aigues, Cirko Vertigo/Torino
Musiche Nicolò Bussi
Sguardo esterno Nikolaus Holz
Artisti Magdalena Vicente, Nicolò Bussi

Luogo di residenza

Cirque Lilì

Periodo di Residenza

6 al 16 ottobre 2026

BBB – A Story of Transmission – Giacomo Pedini


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La creazione di Giacomo Pedini è un viaggio nella giocoleria, un’arte che l’artista pratica da cinquant’anni e che continua ad attraversare con curiosità, domande e nuove scoperte.

Attraverso la manipolazione degli oggetti, lo spettacolo riflette sulla trasmissione di una pratica artistica, sul sapere che si costruisce attraverso il corpo e sull’eredità di chi, prima di noi, ha contribuito a trasformare la giocoleria in un’arte autonoma.

La giocoleria viene raccontata attraverso l’immagine di un iceberg: ciò che vediamo è soltanto la punta, mentre sotto la superficie si nasconde un universo molto più vasto, fatto di tecnica, concentrazione, precisione, equilibrio, errori, ricerca e infinite possibilità.

Dalla superficie alla profondità, BBB invita il pubblico a immergersi nella parte sommersa di quest’arte, quella meno visibile e più misteriosa, dove la pratica diventa ricerca e scoperta. Un viaggio personale nella dimensione più profonda della giocoleria, là dove l’artista continua a esplorare e a giocare.

 

 

creazione Giacomo Pedini

Luogo di residenza

Teatro Garybaldi

Periodo di Residenza

dall’8 al 12 novembre 2026
dal 17 al 21 novembre 2026

Tu Be or Not tu Be – Colletife tombe du nide / Federica Peirone

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Benvenute e benvenuti nel mondo del Tubo-Cyborg, una creatura ibrida, metà umana e metà tubo, che mette in discussione i confini tra soggetto e oggetto, naturale e artificiale, normalità e stranezza.

A partire dall’idea di un corpo trasformabile, flessibile e continuamente ricomponibile, il Tubo-Cyborg ci invita a guardare il corpo con occhi nuovi: e se fosse davvero possibile trattarlo come un puzzle, un insieme di parti da modificare, spostare e reinventare?

Ma soprattutto: qual è la vera differenza tra una gamba umana e un tubo? E se questa differenza fosse meno netta di quanto immaginiamo, come cambierebbe il nostro modo di percepire e di entrare in relazione con il mondo non vivente?

Un viaggio ironico e visionario ai confini tra umano e non umano, per ripensare il nostro corpo, le nostre categorie e il modo in cui abitiamo il mondo.

 

Autrice/regista Federica Peirone
Interprete Federica Peirone e Luna Lhomme
Scenografa Viviane Welisch
Sguardi esterni Etienne Manceau e Carlo Cerato
Creatore sonoro Martin Granger

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

dal 8 al 17 ottobre 2026

Antidoto – Alessandra Simone

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Antidoto nasce da una domanda: quali strumenti possono diventare, per le donne e gli uomini di oggi, un antidoto al patriarcato?
Attraverso teatro di prosa, scrittura e l’utilizzo della frusta circense, lo spettacolo esplora il rapporto tra corpo, potere, libertà e autodeterminazione.

Il corpo femminile diventa un luogo di conflitto, attraversato dalle pressioni di modelli estetici e culturali che impongono magrezza, giovinezza e conformità, ma anche uno spazio possibile di resistenza.
 La frusta, tradizionalmente simbolo di controllo e intimidazione, viene trasformata in un elemento scenico da interrogare e reinventare, entrando in dialogo con la parola, il gesto e la presenza.

Lo spettacolo non cerca risposte definitive, ma apre uno spazio di riflessione e libertà, per interrogare gli sguardi e i modelli che ancora condizionano i nostri corpi e immaginare possibili forme di emancipazione.

 

Di e con Alessandra Simone

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

dal 2 al 6 novembre 2026
dal 16 al 18 novembre 2026
dal 23 al 24 novembre 2026

Per un pelo | Il trionfo dell’errore

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Per un pelo nasce dall’incontro tra due artisti di circo e due clown-musicisti, uniti dal desiderio di creare una performance in cui la musica dal vivo non sia semplice accompagnamento, ma parte integrante della scena. Il risultato è un universo immaginifico in cui giocoleria, mano a mano, manipolazione di oggetti e clown si intrecciano con armonie, ritmi e virtuosismi sonori, dando vita a una narrazione che coinvolge spettatori di ogni età. In scena, due clown in veste di eccentrici musicisti e due giocolieri esuberanti abitano uno spazio poetico e surreale, in cui si alternano comicità e poesia, leggerezza e profondità. Per un pelo affronta con ironia e un linguaggio accessibile e trasversale temi universali come l’accettazione di sé e degli altri, il valore del fallimento e la possibilità di riscatto attraverso l’arte. La fase creativa che precede questa sua restituzione pubblica approfondisce l’impianto drammaturgico e l’allestimento finalizzato a contesti indoor.

 

con Alice Lombardi, Andrès Schlein, Luigi Aquilino, Andrea Camatarri
musica live UallerBand e Luigi Aquilino
occhio esterno Luca Lombardi
co-produzione LaRibalta
costumi Enrichetta Sofia Corsale
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

19-29 Marzo 2026

Lava

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Lava è una creazione per spazio aereo che mette in scena corpi sospesi in una lunga e continua permanenza in altezza. Attraverso la vicinanza fisica e la coabitazione forzata, i corpi si incontrano, si cercano e si respingono, esplorando la relazione con l’altro e i limiti tra individualità e collettività.

Pensato per spazi esterni e non convenzionali, lo spettacolo si sviluppa in un formato circolare che accoglie il pubblico in un luogo intimo e condiviso, immerso in una creazione sonora originale. In 30 minuti di sospensione ininterrotta, stimati in 45 a creazione compiuta, Lava propone un’esperienza di contemplazione che indaga nuovi modi di abitare lo spazio aereo e di fare insieme.

 

con Maria Celeste Funghi, Martina Monnicchi, Riccardo Pedri
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027

Luogo di residenza

Chapiteau Vertigo
Grugliasco (TO)

Periodo di Residenza

10-20 Febbraio 2026

Batman non vola

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Batman non vola, la nuova creazione di Andrea Loreni, nasce dall’intreccio di percorsi diversi: l’esperienza come artista di strada, la formazione in filosofia teoretica, il lavoro sul cavo come funambolo, gli incontri con il pubblico sui palchi, la scrittura, la pratica dello zen, la paternità come esercizio quotidiano di presenza. A cinquant’anni, invece di raccogliere tutto questo in una biografia, Loreni sceglie la forma dello spettacolo.

In scena condivide gli aspetti trasversali del funambolismo, così come li ha attraversati: prima sul cavo d’acciaio, poi nella meditazione, infine nel pensiero e nel dialogo con gli altri. Lo spettacolo alterna parola, azione e relazione diretta con il pubblico: combinando i linguaggi del circo, del teatro di strada e dello storytelling, Batman non vola prende la forma di una biografia artistica essenziale e di una onesta e accorata riflessione sulla fragilità dell’esistere.

 

con Andrea Loreni
regia Claudia Conti
consulenza artistica Silvia Laniado,
consulenza musicale Domenico Sciajno
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027

 

Luogo di residenza

Teatro Garybaldi

Periodo di Residenza

19-29 Marzo 2026

Miraggio

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Due performer si incontrano in uno spazio astratto e mettono alla prova la relazione attraverso giocoleria, acrobatica aerea e danza. Il confronto iniziale, fatto di tensioni e misurazioni reciproche, si trasforma progressivamente in un dialogo più intimo, in cui il conflitto lascia spazio alla relazione.

Miraggio esplora il rapporto con l’altro e i confini tra realtà e percezione, restituendo con un linguaggio fisico essenziale le oscillazioni tra distanza e attrazione e mettendo in scena le contraddizioni tra equilibrio e conflitto, normalità e disagio. Miraggio propone una riflessione sul percepito e sul reale, sul come l’incontro con l’altro possa essere occasione di evoluzione personale, e su come la realtà possa essere plasmata attraverso ciò che decidiamo di vedere e vivere.

con Irene Sora, Felipe Flores
regia Irene Sora, Felipe Flores
coreografia Irene Sora, Felipe Flores
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027

 

 

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

22-31 Gennaio 2026

Abri Des Cafards

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Un mondo crudo, abitato da corpi in movimento, e una band punk rock, in un lavoro che viene presentato in forma di restituzione di residenza, in fase iniziale di sperimentazione e creazione. Gli artisti si appropriano dello spazio attraverso il circo, la musica e la performance, creando un’esperienza immersiva radicalmente ancorata al momento presente. Un parco giochi viscerale, dove l’eccesso diventa un’arma – e la libertà, una necessità. La performance artistica è vissuta dagli artisti come un atto di espressione e resistenza politica.

 

con Lorena Di Bello, Nicolas Diaz Rueda, Michael Yesid Prieto Rozo, Pablo Sebastian Velazquez, Rocio Belen Reyes Patricio, Constanza Rebeca Nazal Galanti
assistenza tecnica Oscar Andres Quevedo Granados, Federico Barbosa
produzione Cia Las Corpa
in collaborazione con La Favorita Productions
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027

 

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

8-18 Gennaio 2025