CIRCONNECTION CONTRO LA POVERTÀ EDUCATIVA A TORINO

News 19 Ottobre 2021

DA GENNAIO 2022 LABORATORI DI CIRCO, COSTUMERIA, VIDEOMAKING E STORYTELLING

Discipline circensi, costumeria e scenografia, videomaking e storytelling. Sono i laboratori che Fondazione Cirko Vertigo organizzerà a partire da gennaio 2022, in collaborazione con le associazioni torinesi ASAI – Associazione di Animazione Interculturale e Si Può Fare Onlus per il progetto Circonnection, finanziato nell’ambito del bando Educare insieme – Edizione 2021 del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Obiettivo del progetto: contrastare la povertà educativa di ragazzi e famiglie residenti a Torino, con particolare riferimento alle zone circostanti la stazione Porta Nuova, ovvero il quartiere San Salvario e l’area di Via Sacchi, che fanno parte delle circoscrizioni rispettivamente 1 e 8 della Città oltre che i territori interessati dalle attività delle due associazioni partner. I destinatari del progetto saranno ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 17 anni e le loro famiglie, a cui verranno offerti gratuitamente, grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, laboratori artistici legati alle arti circensi, oltre che altri laboratori esperienziali di costumi, scenografia, audio e luci, video e multimedia. I risultati dei laboratori convergeranno in due eventi finali di restituzione al territorio e alla città, il primo a maggio e il secondo a settembre: saranno quindi realizzati due spettacoli frutto del lavoro in team di tutti i giovani coinvolti, che concorreranno non solo alla parte performativa ma anche a tutto questo che è il dietro le quinte di uno spettacolo, dalla documentazione delle prove fino alle luci, all’audio e ai costumi che valorizzeranno gli aspiranti artisti in scena. 

“Il circo contemporaneo è il messaggero dell’ottimismo e della positività, porta con sé i valori dell’inclusione del diverso, dell’agire e del mettersi in gioco, dimostra come con un lavoro costante si possano ottenere risultati “impossibili”, è ambasciatore della collaborazione e della responsabilità reciproca, della contaminazione di culture, linguaggi, etnie – spiega il direttore di Fondazione Cirko Vertigo, Paolo Stratta -. Oltre che linguaggio artistico in evoluzione, si presta perfettamente come strumento di educazione non formale e come leva per la scoperta, in un adolescente, delle proprie potenzialità. Tutto ciò assume un ulteriore valore in un’area geografica, come i quartieri torinesi che circondano la stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove la popolazione si caratterizza per forte multietnicità e un certo livello di conflitto sociale. Infine, nel momento storico attuale, nel quale la vita degli adolescenti è stata fortemente segnata dalle restrizioni imposte a causa della pandemia, le arti circensi possono fornire un’ulteriore occasione di contrasto a fenomeni di autoisolamento, mancanza di fiducia in sé stessi e rinuncia alla socialità”.

Proponendo esperienze gomito a gomito con professionisti e docenti del mondo circense e multimediale e dando accesso a strumenti professionali e a lezioni pensate ad hoc per loro, gli adolescenti coinvolti nel progetto potranno seguire un percorso di empowerment personale tanto sul fronte tecnico quanto umano e pedagogico, affiancati dalla professionalità degli educatori delle associazioni ASAI e Si può fare.

“ASAI opera da oltre vent’anni in azioni territoriali di inclusione e partecipazione attiva dei giovani, mettendo in campo azioni animative, occasioni di confronto e dialogo, operando in contesti fragili e agendo per costruire la comunità in senso più ampio – spiegano dall’associazione ASAI -. Stimolare azioni di protagonismo e far sì che i giovani possano vivere esperienze partecipative, artistiche e culturali arricchenti rappresenta un’occasione importante per contrastare fenomeni latenti di povertà educativa” .

“Dopo un periodo intenso e faticoso, torniamo a riavvicinarci collaborando a fianco di altre realtà del territorio nella creazioni di luoghi di incontro e di crescita. L’associazione Si Può Fare si occupa di inclusione e socializzazione ed è felice di essere parte del progetto Circonnection in cui i giovani potranno mettersi in gioco e sviluppare abilità comunicative e di interazione”, commenta Paola Finzi, presidente e co-fondatrice di Si Può Fare Onlus

I labori di circo, condotti dai migliori insegnanti di Fondazione Cirko Vertigo fra cui Rachele Grassi ed Emmanuel Caro, specializzati in circo sociale, saranno rivolti sia ai ragazzini dagli 11 ai 14 anni con le loro famiglie, sia ai ragazzi dai 14 ai 17 anni, residenti e stranieri non accompagnati. I laboratori di videomaking e storytelling, coordinati da Stefano Rogliatti, audio-luci, coordinati da Daniel Pellizzon e Marianna Luxardo e costumeria-scenografia, coordinati da Federico Bregolato, saranno per lo più rivolti ai ragazzi più grandi. Tuttavia i gruppi di lavoro che si andranno a formare saranno determinati dalla risposta che si avrà dall’utenza stessa sul territorio. I primi laboratori prenderanno il via a metà gennaio 2022 e andranno avanti fino a maggio 2022 con una restituzione al pubblico entro fine maggio; la seconda parte del progetto si terrà fra giugno e luglio 2022 con una seconda restituzione al pubblico entro fine luglio. A settembre 2022 è previsto un terzo momento di restituzione con i materiali audiovisivi realizzati durante i laboratori che documenteranno i percorsi fatti con i diversi gruppi di lavoro.

Il quartier generale della maggior parte dei laboratori si avrà presso il teatro Café Müller di via Sacchi a Torino; a seconda della stagione e della natura dei laboratori potranno essere individuate come sedi di alcune attività gli spazi delle associazioni partner del progetto o spazi esterni concessi alle associazioni stesse dalla Città di Torino.

CIRCONNECTION 

è un progetto di Fondazione Cirko Vertigo
Finanziato nell’ambito del bando Educare insieme – Edizione 2021 del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri
In collaborazione con ASAI – Associazione di Animazione Interculturale e Associazione Si Può Fare Onlus
Con il sostegno di Circoscrizione 1 e 8 e Comitato Rilanciamo via Sacchi