Halka

Groupe acrobatique de Tanger
06 > 07 Luglio 2018
21:30
Parco Culturale Le Serre
Via Tiziano Lanza, 31 - Grugliasco (TO)
info biglietteria

Un energico dinamismo di corpi invita lo spettatore ad abbandonare i propri preconcetti e a lasciarsi travolgere da una cultura, quella marocchina, fatta di acrobazie, ma anche canti, poesie e lamenti che si rifanno a una tradizione molto antica. A promuovere il dialogo tra tradizione popolare e contemporaneità ci pensa il Groupe Acrobaqtique de Tanger, composto da 14 artisti di cui 12 attori e due musicisti, tutti rigorosamente consaguinei.
Il cuore di questo gruppo di artisti è infatti la leggendaria famiglia marocchina Hammich, che affina da sette generazioni l’arte acrobatica che, nata da una tradizione guerriera, combina piramidi umane, ruote e salti. Viaggiando per il mondo con i loro spettacolari atti di caduta e bilanciamento, nel 2003 hanno incontrato Sanae El Kamouni, che li ha introdotti al regista francese di teatro contemporaneo Aurélien Bory.

Il nostro obiettivo era semplice: dare nuova vita all’acrobazia tradizionale marocchina attraverso la creazione contemporanea”, ha affermato in un’intervista Sanae e, proprio sotto la sua guida, i componenti del Groupe hanno messo in scena spettacoli in cui la narrazione libera mettesse in risalto gli aspetti contemporanei e tradizionali della cultura araba, in cui l’eccezionale coreografia si sposasse in modo armonico con la grazia, la forza e l’eleganza del gesto acrobatico.

Tutti elementi che si ritrovano anche nella loro ultima creazione artistica, a dieci anni dalla nascita della compagnia, Halka.

In lingua araba il termine designa un luogo di divertimento e risate. È intorno a questo cerchio immaginario costituito dalla folla che si riunisce attorno alla piazza, che si esibiscono da tempo immemorabile narratori, cantanti, incantatori di serpenti e saltimbanchi. Halka simboleggia il ritorno alle proprie origini.
La luce si ispira alle variazioni luminose di Tangeri. Gli artisti suonano in un ambiente nudo, come su una piazza pubblica o sulla spiaggia dei loro esordi.

Le loro abilità, potenti e singolari, intessono un dialogo fatto di tecnica, musica tradizionale, poesie, pianti, canzoni e percussioni, in cui gli acrobati giocano con elementi apparentemente semplici ma dal forte simbolismo, per condividere le loro storie personali e collettive con il pubblico. Un’occasione per esplorare le contraddizioni del loro mondo tra sacro e profano, il gusto per la spettacolarità e la presenza dell’invisibile, mostrando come l’arte acrobatica sia stata in grado di attraversare le contraddizioni geografiche, culturali, di genere e di classe.

 

PRIMA NAZIONALE
Groupe acrobatique de Tanger Najwa Aarras/ Lamiae El Alaoui, Mohamed Takel, Amal
Hammich, Mohammed Hammich, Mustapha Aït Ouarakmane, Adel Châaban,
Mohammed Achraf Châaban, Mhand Hamdan, Abdelaziz El Haddad, Samir Lâaroussi,
Younes Yemlahi, Ouahib Hammich, Hamza Naceri, Hammad Benjkiri
Collaborazioni artistiche Abdeliazide Senhadji, Airelle Caen, Boutaina el Fekkak
Collaborazioni acrobatiche Abdeliazide Senhadji, Airelle Caen, Nordine Allal
Collaborazioni in acrobatica marocchina Mohammed Hammich (le père)
Luci Laure Andurand
Regia luminotecnica Cécile Hérault
Creazione musicale Xavier Collet
Regia Edouard Heneman / Anthony Biscarat
Costumi Ayda Diouri
Produzione e diffusione Jean-François Pyka
Direttore del Groupe Acrobatique de Tanger Sanae El Kamouni
Prodotto da l’association Halka (Paris-France) in coproduzione con l’association Scènes
du Maroc (Tanger-Maroc)

durata 60'

groupeacrobatiquedetanger.fr