Cose a caso, far caso alle cose

Cose a caso è un progetto di spettacolo intimo e immersivo che unisce “esperimenti di fisica”, “illusionismo di prossimità” e “manipolazione poetica” di materiali effimeri come foglie d’oro, cenere, riflessi e luci. Nato dall’esigenza di rallentare e di ritrovare una dimensione umana e immediata nel rapporto tra artista e pubblico, il progetto mette al centro la relazione, trasformando ogni performance in un’esperienza di ascolto e scoperta condivisa. In scena, un illusionista non convenzionale usa specchi per moltiplicare le ombre, fari teatrali per compiere levitazioni in scena, crea universi magici e sonori con la manipolazione di carillon a vento e di bicchieri accesi da candele, con la musica di un’“armonica a bicchieri”. L’uso di tecniche fotografiche e fonti di luce tradizionali e inconsuete, come candele e proiettori di diapositive, costruisce un universo visivo fuori dal tempo. Sospeso tra installazione performativa e spettacolo partecipato, Cose a caso non si rifà alla magia classica né alle discipline canoniche del circo, ma ne rielabora le grammatiche in una direzione inaspettata, giocando con la percezione, lo stupore e l’assurdo. È un catalogo sensibile di discipline atipiche, che invita a rimettere in discussione le convenzioni dello spettacolo e a esplorare nuove forme di meraviglia condivisa.

 

di e con Andrea Speranza
collaboratore artistico Michel Cerda
consulenza tecnica Daniele Sorisi
consulenza artistica per installazioni Gaia Caramellino
Creazione realizzata grazie al supporto di Casa del Circo contemporaneo

 

Luogo di residenza

Teatro Café Müller

Periodo di Residenza

31 ottobre – 9 novembre 2025