Cirque Royal

In un imprevisto gioco che sovverte le leggi di Newton gli artisti sapranno catturarvi creando un’atmosfera effervescente e briosa che fonde e sublima le principali discipline della pista.

Uno spettacolo capace di emozionare e incantare un pubblico di tutte le età portato in scena da un cast internazionale di artisti provenienti da tutto il mondo.

Cirque Royal è spettacolo allo stato puro, fatto di poesia, arte e creatività, in cui circo e intrattenimento s’intrecciano sul filo di una comicità eccentrica, di uno humour che sfiora l’assurdo, tra finzione, magia e realtà.

 

https://www.facebook.com/skywaymontebianco/videos/1755060091215474/

 

Una sfida all’ultimo equilibrio, all’evoluzione più vertiginosa, al salto più spettacolare, in un confronto tra gusti, stili e sensibilità, a metà strada tra cielo e terra. In scena si alterneranno acrobati dell’aria e performer abituati a tenere i piedi ben saldi a terra. Bambini come adulti non cesseranno di fantasticare e viaggiare verso mondi lontani ammirando la danza sui tessuti, corpi leggeri che non temono di contrastare e smentire le stesse leggi di gravità.
Dopotutto cos’è l’aria se non un mondo magico, leggero ed infinito in cui far vibrare le corde dell’anima: luogo ideale in cui mettere in scena spettacoli di luci, ombre e talenti in erba? E cos’è la terra se non il palcoscenico di una vita che non conosce certezza ma infinite possibilità di interpretazioni e visioni?

… ci sarà da stare con il naso all’insù e il fiato sospeso nel vedere acrobati, equilibristi e trapezisti impegnati nella costruzione di tanti piccoli frame e interpretazioni libere. In un imprevisto gioco che sovverte le leggi di Newton gli artisti sapranno catturarvi creando un’atmosfera effervescente e briosa che fonde e sublima le principali discipline della pista. Un caleidoscopico spettacolo capace di emozionare ed incantare un pubblico di tutte le età portato in scena da un cast internazionale di artisti provenienti da tutto il mondo.
Cirque Royal è spettacolo allo stato puro, fatto di poesia, arte e creatività. Un innovativo ed eclettico cabaret circense, ricco di fascino e ironia che non smettono di meravigliare un pubblico senza età, alla ricerca di novità ed entusiasmo. Circo e intrattenimento s’intrecciano sul filo di una comicità eccentrica, di uno humour che sfiora l’assurdo, tra finzione, magia e realtà.
Spettacolo per ogni tipo di pubblico che presenta una carrellata di tecniche e discipline del grande circo.

 

regia di Luisella Tamietto
con gli artisti di Criko Vertigo
coproduzione Fondazione Cirko Vertigo e Associazione Qanat

INFO

eventi@cirkovertigo.com
Download INFO

Frames

In bianco e nero. Il silenzio.
Una luce porta al percorso che rivela quadri, immagini che si mostrano e muovono. Sotto gli occhi del pubblico anch’esso coinvolto, nasce il montaggio, quasi cinematografico, di una sequenza di personaggi, tra cinema muto e teatrodanza: dentro e fuori scena, luce e buio, con il desiderio di creare una “vertigine del silenzio”, un senso di spiazzamento beckettiano e ritmo condiviso.

La compagnia blucinQue ha proseguito il proprio percorso di ricerca su vertigine e disequilibrio, cogliendo l’occasione della tematica di Rassegnainsilenzio 2014 come spunto di studio e composizione presso lo Chalet Allemand di Grugliasco.

Frames, il ritmo del silenzio, è una riedizione 2017, aggiornata e progredita, del lavoro presentato alla prima edizione sperimentale di Rassegnainsilenzio e portata alla lavanderia a Vapore di Collegno.

 

regia e coreografia Caterina Mochi Sismondi
con Jonnathan Rodriguez, Andrea Paola, Marta Isabella Rizi, Camilo Jimenez, Gianluca Pezzino, Emanuele Enria, Antonio Fazio, Nela Lucic, Federico Ceragioli, Laura Anastasia Bui, Marco Solis
con la partecipazione di Maura Sesia
con il sostegno di Fondazione Cirko Vertigo

durata 50′

BIRD / OSSERVATORIO di blucinQue

 

“Sentire tutto in tutte le maniere,

vivere tutto da tutte le parti,

essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo,
realizzare in sé tutta l’umanità di tutti i momenti,

in un solo momento diffuso, profuso, completo e distante.”
Fernando Pessoa

Bird/Osservatorio è installazione musicale e spettacolo in divenire, un processo di creazione che si basa su tappe performative chiamate “Osservatorio”.
Lo spettatore è invitato a creare una relazione con la scena attraverso una proposta di punti di vista e percezioni che si fonde con quella derivante dal proprio punto di osservazione: l’occhio di una telecamera, la luce, il suono generato da un rumorista live sono gli strumenti di attuazione di questa sovrapposizione percettiva.

Sul palcoscenico luce, suono e movimento diventano una sola cosa. Da essa l’attrezzo circense emerge come distillato dell’idea di gabbia: il trespolo è filo teso, l’altalena è trapezio (svago e appiglio di un volo mancato), il danzatore-acrobata genera movimento e suono in accordo con una voce in scena che ne narra sogni e pensieri.

Bird entra in relazione con gli elementi di terra, acqua, fuoco e aria, che prendono forma delineandosi sulle improvvisazioni sonore di Federico Dal Pozzo, intervallate dalle note di Sibelius, Prokofiev e Cage, da frammenti di testo, dal canto dello stesso performer su passi di poesia. Impossibilità a volare e negazione di libertà sono i concetti che sostanziano questo lavoro, e il limite spaziale ne rappresenta la restituzione fisica: Bird è, nella sua essenza, un Uomo. Bird/Osservatorio, già presentato in Italia e all’estero, è la prima sezione di una “Trilogia del Limite”, progetto di tre soli, sui quali Caterina Mochi Sismondi e la compagnia blucinQue stanno lavorando in un percorso di esplorazione e di studio che coinvolgerà anche il concetto di limite fisico, con Lukas Vaka Medina, e quello di identità, con Ruairi Mooney Cumiskey.

In tale processo sarà ulteriormente sviluppata la poetica basata su di un “Osservatorio” continuo, nutrito dai suoni di Federico Dal Pozzo, dalla voce di Erika Sofia Sollo e dalle scenografie video/luminose curate insieme a Massimo Vesco e Davide Bertorello.

 

Dedicato a Mochi, mio padre

 

 

di Caterina Mochi Sismondi
regia scrittura coreografica e musicale Caterina Mochi Sismondi
con Jonnathan Angel Rodríguez
music live e suono Federico Dal Pozzo
voce Erika Sofia Sollo
collaborazione alla creazione del movimento delle tecniche di circo Jonnathan Angel Rodríguez
luci Max Vesco
rigger e riprese video Davide Bertorello
con la partecipazione di Maria Rosa Mondiglio
frammenti testuali W. Szymborska e Mary Sol Abat
frammenti musicali J. Sibelius e J. Cage

coproduzione blucinQue / Associazione Qanat e Fondazione Cirko Vertigo

Durata 55’

 

www.blucinque.it

 

 

Xstream

 

“L’avanguardia
è la flessibilità
della mente”
John Cage

Xstream è un lavoro che coniuga danza acrobatica e tecniche circensi: nel perimetro di queste discipline il corpo si manifesta come entità in continuo spiazzamento, in bilico tra l’estremo disequilibrio e il flusso permanente, sostenuto dal battere di una composizione musicale dal vivo e creata dall’interno, che collabora come vero e proprio soggetto agente in scena.

Cinque performer si muovono in uno spazio vuoto, offrendosi alla percezione come costantemente fuori dal loro asse e sospesi tra sogno e realtà, in un vortice inarrestabile di stimoli, parole, musica e movimento.

La cadenza è veloce, il ritmo incalza, un attimo di pausa aiuta il respiro, ma: uno, due, tre… si ricomincia di nuovo!
Xstream racconta il desiderio di spingersi oltre il limite, rimanendo aggrappati alla corrente incessante del tempo e del moto. Il concetto di estremo è connaturato a quello di acrobata (ἀκροβάτης), la cui etimologia greca consente all’artista di investigare nello stesso tempo altezza, estremità e movimento. Il corpo dell’acrobata di Xstream cammina così sulle sue estremità, mani e piedi, ma anche sulle punte, e procede verso l’alto, come anche in equilibrio sul cavo d’acciaio, e ancora su un palo che indica una direzione.
Il corpo di Xstream racconta l’esperienza di mutare le altezze costantemente, e così, in sogno o per incanto, di cambiare il punto di vista.

 

regia e coreografia Caterina Mochi Sismondi
con Jonnathan Rodriguez Angel, Pepe Chocomeli, Federico Ceragioli, Lukas Vaca Medina, Ruairi Mooney Cumiske
luci Massimo Vesco
musiche Monica Olivieri e RedRua O’Cumiscáigh
Brani musicali di Agf (Cognitive Module Party II), Rrose (Pentagons), Boys Noize & Pilo (Cerebral)
produzione  Associazione Qanat in coproduzione con blucinQue e Fondazione Cirko Vertigo

Durata 55′

 

www.blucinque.it

 

VERTIGINI CIRCENSI

Filo teso, palo cinese, corda molle, tessuti aerei, trapezio… ci sarà da stare con il naso all’insù e il fiato sospeso nel vedere acrobati, equilibristi e trapezisti impegnati nella costruzione di tanti piccoli frame e interpretazioni libere. In un imprevisto gioco che sovverte le leggi della gravità gli artisti sapranno catturarvi creando un’atmosfera effervescente e briosa che fonde e sublima le principali discipline della pista. Un caleidoscopico spettacolo capace di emozionare ed incantare un pubblico di tutte le età portato in scena da un cast internazionale di artisti provenienti da tutto il mondo.

Una sfida all’ultimo equilibrio, all’evoluzione più vertiginosa, al salto più spettacolare, in un confronto tra gusti, stili e sensibilità, e metà strada tra cielo e terra. In scena si alterneranno acrobati dell’aria e performer abituati a tenere i piedi ben saldi a terra. Bambini come adulti non cesseranno di fantasticare e viaggiare verso mondi lontani ammirando la danza sui tessuti, corpi leggeri che non temono di contrastare e smentire le stesse leggi di gravità. Dopotutto cos’è l’aria se non un mondo magico, leggero ed infinito in cui far vibrare le corde dell’anima: luogo ideale in cui mettere in scena spettacoli di luci, ombre e talenti in erba? E cos’è la terra se non il palcoscenico di una vita che non conosce certezza ma infinite possibilità di interpretazioni e visioni?

Spettacolo per ogni tipo di pubblico che presenta una carrellata di tecniche e discipline del grande circo. Titolo adatto a contesti outdoor. Tutte le strutture circensi sono autoportanti.

Spettacolo in agibilità Enpals, non registrato alla Siae.

La durata dello spettacolo è flessibile e può variare dai 30 a 90 minuti a seconda delle richieste del committente.

regia di Luisella Tamietto
con gli artisti di Criko Vertigo
presenta Luisella Tamietto

Spettacolo per ogni tipo di pubblico che presenta una carrellata di tecniche e discipline del grande circo. Titolo adatto a contesti outdoor. Tutte le strutture circensi sono autoportanti.

Spettacolo in agibilità Enpals, non registrato alla Siae

La durata dello spettacolo è flessibile e può variare dai 30 a 90 minuti a seconda delle richieste del committente

INFO

eventi@cirkovertigo.com
Download INFO

CIRCOFOLLIA

Circofollia porta in scena una serie di esibizioni mozzafiato in grado di sorprendere e stupire. 60 minuti di gioiosa follia circense, una serata condotta ironicamente da Luisella Tamietto (cofondatrice de Le Sorelle Suburbe) che proporrà alcuni personaggi storici del suo inesauribile repertorio, dalla segaligna insegnante di inglese dalla pittoresca pronuncia, alla sposina abbandonata sull’altare, alla suora maestra di canto.

Gli artisti di circo accettano costantemente il rischio e la sfida di mettersi in gioco nel continuo instancabile tentativo di superare i propri limiti. Per vocazione sono soliti infrangere i teoremi della fisica, sovvertire le regole del senso comune, capovolgere le aspettative del pubblico, giocando sul filo di una comicità eccentrica, di uno humour che sfiora l’assurdo in cui viene meno il confine tra artista e spettatore, tra finzione, magia e realtà.

Manipolazione di oggetti inconsueti e pericolosi, escapologia, giocoleria contact e tradizionale, comicità e humour, equilibrio al filo teso e acrobatica a terra e alla ruota canadese sono alcune delle discipline protagoniste di questo format privo di complicate esigenze tecniche e particolarmente adatto a sale teatrali anche con spazi scenici ridotti, senza possibilità di appendimenti aerei.

La serata sarà arricchita dagli interventi comici, surreali e scorretti di Luisella Tamietto, attrice straordinaria in teatro al fianco di Milena Vukotic e Athina Cenci, per il cinema diretta da Marco Ferreri, Guido Chiesa e Gianni Amerio, cofondatrice del gruppo torinese Le Sorelle Suburbe che opera da anni nel campo del teatro comico di movimento. Si è diplomata presso la scuola di teatro di movimento Philippe Gaulier a Parigi nel 1987. Oltre alla tournée teatrale con le proprie produzioni di teatro comico, ha lavorato nella trasmissioni Markette e Chiambretti Night con Piero Chiambretti su La7 e Canale5 e in numerose produzioni teatrali e televisive.

[:en]

[:fr]

Vertigo Cirque Carillon

Vertigo Cirque Carillon è una spettacolare produzione di Cirko Vertigo scritta e diretta da Paolo Stratta ideata su proposta dell’Assessore Maurizio Braccialarghe per il cartellone di eventi natalizi della Città di Torino nel dicembre 2012 e successivamente riallestito a dicembre 2015. Lo spettacolo, allestito nella centralissima Piazza Castello, è statoapplaudito, nel 2012 nel corso di otto repliche da oltre 30.000 spettatori affascinati dall’imponente carillon vivente animato da otto acrobati aerei internazionali. E da altri 10.000 il 4 e 5 dicembre 2015.

LO SPETTACOLO
Al centro della piazza troneggia un grande cono colorato agganciato al cavo
d’acciaio di una gru, una sorta di giostra d’antan che rievoca il tendone del circo e le atmosfere festose delle fiere d’altri tempi. La classica ballerina del carillon si animerà come d’incanto danzando leggera nell’aria indossando un tutù rosa. Le azioni acrobatiche del Carillon vivente si alternano tra il cielo e la terra mutando il punto di vista e generando stupore, brivido e meraviglia, concatenando acrobazie aeree al cerchio, ai tessuti, alla corda e al trapezio e raggiungendo altezze vertiginose.

Nel cielo si stagliano plastiche le poetiche figure e le evoluzioni mozzafiato di
sette acrobati in grado di esibirsi a oltre 15 metri d’altezza. A terra un pot-pourri di discipline circensi portato in scena da dieci giovani artisti internazionali tra cui  giocolieri, equilibristi e acrobati impegnati in piramidi umane, salti, contorsioni ed esibizioni di ogni tipo, accompagnate dal vivo della musica eseguita dalla Vertigo Brass Band. Il repertorio musicale è composto da brani cult riarrangiati per l’occasione, in accordo col tema sempre diverso dello spettacolo.

Lo spettacolo può ispirarsi a sette diversi temi che domineranno musiche, costumi, truccature e atmosfere: dai clown che ispirarono Federico Fellini agli angeli che si librano leggeri nell’aria, dalle fate al natale, dalla sensualità ammiccante del burlesque alla fantasia dei draghi orientali. Oppure può contenere tutte le queste diverse sfaccetature, come in un fantastico poliedro, un avvincente cocktail di brividi ed emozioni. A seconda delle richieste del committente, lo spettacolo può essere preceduto dalla lettura di testi poetici composti appositamente dalle penne amiche e complici di Andrea Bajani, Piero Fassino, Bruno Gambarotta, Fabio Geda, Massimo Gramellini, Luciana Littizzetto e Marco Ponti, in sintonia con il tema caratterizzante le performance.

 

 

ideazione e regia Paolo Stratta
consulente artistico Alessandro Pietrolini
coreografie aeree Silvia Francioni
bozzetti scenografici Cristiano Spadavecchia
costumi Solenne Capmas assistita da Sarah Anstett; Colomba Ferraris
Cast 2012: Lara D’Amelia, Aurelia Eidenberger, Samanta Fois, Gianluca Gerlando Gentiluomo, Tiziana Prota, Anibal Virgilio e con gli allievi del Corso di Formazione Professionale per Artista di Circo Contemporaneo

VERTIGO BRASS BAND
musicisti
Daniele Bergese (sax tenore), Alberto Borio (trombone e tuba), Paolo Franciscone (percussioni), Simone Garino (sax alto e soprano), Giulio Piola (tromba)
musica del carillon Beppe Turletti
ballerina del Carillon Meg Russell e Nora Bouhlala
voce narrante Elena Cavallo della Compagnia blucinQue e Maura Sesia
fotografia Andrea Macchia e Maurizio Andruetto
documentazione video Stefano Rogliatti
direttore tecnico riggerista Amos Massingue, Achille Piotrovicz
luci e fonica Monica Olivieri e Massimo Vesco
consulenza tecnica ADM Progetti Ing. Minero
Gru Arduino Trasporti
collaborazione tecnica Gabriele Giuliani
serigrafie tre punto zero

spettacolo coprodotto dal Teatro Regio di Torino
con il sostegno della Città di Torino
e il contributo della Regione Piemonte

 

Kabaret Vertigo

Spettacolo allo stato puro, poesia, arte, creatività. Kabaret Vertigo è tutto questo e molto altro ancora. E’ un cabaret circense e popolare innovativo, eclettico, che raccoglie l’energia di giovani artisti con la scrittura e la direzione di esperti professionisti dell’Arte scenica nazionale ed internazionale.

Kabaret Vertigo anche ironia, fascino, stupore dell’artista che non smette di meravigliarsi e di meravigliare un pubblico senza età e alla ricerca di novità ed entusiasmo. Bambini come adulti non cessano di fantasticare e viaggiare verso mondi lontani ammirando la danza di nastri, clave e corpi leggeri che non temono di contrastare e smentire le stesse leggi di gravità. Dopotutto cos’è l’aria se non un mondo magico, leggero ed infinito in cui far vibrare le corde dell’anima: luogo ideale in cui mettere in scena spettacoli di luci, ombre e talenti in erba? E cos’è la terra se non il palcoscenico di una vita che non conosce certezza ma infinite possibilità di interpretazioni e visioni? Circo e intrattenimento s’intrecciano sul filo di una comicità eccentrica, di uno humour che sfiora l’assurdo in cui viene meno il confine tra artista e spettatore, tra finzione, magia e realtà.

 

regia di Luisella Tamietto
con gli artisti di Criko Vertigo
presenta Luisella Tamietto

Spettacolo per ogni tipo di pubblico che presenta una carrellata di tecniche e discipline del grande circo.

durata da 45 a 70 minuti (a seconda delle esigenze del committente)
Spettacolo in agibilità Enpals, non registrato alla Siae
scheda tecnica da approvare per la stipula del contratto

INFO

eventi@cirkovertigo.com
Download INFO

Vertigo Circus Promenade

La Vertigo Circus Promenade è una parata/intervento urbano di 10 artisti di circo contemporaneo che entrano in relazione con il pubblico e con lo spazio della città.
Arditi equilibri, scambi in passing di giocoleria animati da personaggi ispirati a un circo d’antan intorno ad un enorme trampoliere-chapiteau sotto la cui gonna piccoli gruppi di spettatori possono ascoltare la narrazione di brevi storie a tu per tu con un narratore performer.

In alcune soste il livello tecnico ed artistico della troupe aumenta vertiginosamente per sposare il brivido della scala libera, l’equilibrio sul filo teso o sulla corda molle e le discipline aeree (tessuti, trapezio, cinghie).
Intorno al personaggio “circo” attraverso l’estensione di parti del suo costume si crea un’area spettacolo di una interessante ampiezza e visibilità anche da lontano.

La parata è accompagnata dalla Vertigo Band orchestrata dal maestro Beppe Turletti e composta da trombone a tiro, tromba, trikitixa basca, flauto barocco, rullante, tamburo basso e sonagli. La parata di snoda su trampoli, a terra e su monociclo. I costumi sono di Colomba Ferraris.
La composizione della parata ed il numero di soste può variare a seconda dell’esigenza dell’organizzatore e della location.

La durata dello spettacolo è flessibile e può variare dai 30 a 120 minuti a seconda delle richieste del committente.

Tutte le strutture circensi sono autoportanti.

vertigocircuspromenade_12_hr

 

 

 

 

Per informazioni e contatti
Cirko Vertigo
Via Tiziano Lanza, 31
10095 Grugliasco (TO)
+39 011 07 14 488
+39 329 31 21 564
eventi@cirkovertigo.com