NEVER SAW TRUE BEAUTY TILL THIS NIGHT DI BLUCINQUE ONLINE LE CLIP DEL CORTO

News Gennaio 25, 2022

Sono online le pillole da un minuto e da tre minuti del corto Never saw true beauty till this night, prodotto da Una Film e che ha visto protagonisti gli artisti della compagnia blucinQue, diretta da Caterina Mochi Sismondi, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo.

Il corto è stato proiettato in anteprima al cinema Lux di Torino nell’ambito di CIAK! Piemonte che Spettacolo, progetto ideato da Fondazione CRTFilm Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo, per promuovere le eccellenze del patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e i talenti delle performing arts attraverso la realizzazione di dieci clip e cortometraggi d’autore destinati alla diffusione locale, nazionale e internazionale.

CIAK! Piemonte che Spettacolo, progetto che utilizza il cinema e le arti performative per la valorizzazione del patrimonio culturale in Piemonte, rientra fra le proposte della categoria “Fuori concorso – Tracce di teatro” al Torino Film Festival 2021.

Il corto è stato girato, con la regia di Enrica Viola, al Ricetto di Candelo, una architettura di epoca medievale che si trova nell’omonimo paese del biellese. Gli spazi del Ricetto di Candelo sono stati abitati da artisti e tecnici per alcune giornate di intesi lavori nel mese di luglio. I danzatori e acrobati guidano lo spettatore, con il loro movimento, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia. Le immagini coreografiche sono tratte dagli spettacoli della compagnia blucinQue, Gelsomina Dreams, Vertigine di Giulietta e Off Ballad.
Le dieci clip d’autore proposte in questo progetto hanno trasformato, nel corso dell’anno, alcuni dei più importanti luoghi-simbolo d’arte e cultura del Piemonte in veri e propri set cinematografici per varie compagnie di teatro, musica, danza e circo contemporaneo.

CIAK! Piemonte che Spettacolo è un progetto di: Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo




Vertigine di Giulietta

sabato 14 Maggio
2022
> 15 Maggio
di compagnia blucinQue Stagione TPE / A porte aperte

La compagnia blucinQue è stata fondata dalla coreografa Caterina Mochi Sismondi, anche autrice e regista di tutti i lavori di creazione e direttrice artistica del Teatro Café Müller di Torino, dove ha la sua sede stabile dal 2018. «Dai Deplacé, lavori di teorizzazione e pratica del “fuori luogo” e dello “spostamento”, in cui approfondivo la tematica dello spiazzamento e del disequilibrio – spiega Mochi Sismondi – sono scaturite le radici di Studio sulla Vertigine (ora divenuto Vertigine di Giulietta), per me luogo di riflessione anche sul valore dei generi e dei ruoli. Parte fondamentale è la costruzione della musica, processata e suonata dal vivo, per un concerto visivo che prende vita sulla scena”.

Vertigine di Giulietta (2014) viene selezionato dal network In Situ e si inserisce nel lavoro di ricerca sui classici condotto dalla compagnia portato in scena in diverse versioni: nel 2018 nasce Vertigine di Giulietta / relation1, in residenza alla Corte Ospitale di Rubiera e al Crac di Lomme in Francia, dopo una residenza e un’anteprima alla Lavanderia a Vapore di Collegno e il debutto in versione teatrale – anche su testi rivisitati di Shakspeare, tra musica, danza e circo – nella stagione del Teatro Comunale di Adria. E nell’estate 2020 nasce Vertigine di Giulietta – Distance mode, spettacolo concepito a partire dal primo lavoro teatrale ma adattato alle mutate condizioni delle esibizioni dal vivo a distanza e all’aperto imposte dalla pandemia. Volo, perdita di equilibrio, oscillazione, tensione e spiazzamento amoroso, un lavoro di ricerca sul movimento e la composizione fra teatrodanza, testo, musica dal vivo, danza e discipline circensi. Oggi con un nuovo focus, quello della distanza, da agire e sperimentare anche sulla scena per un percorso post lockdown. Tutto questo è Vertigine di Giulietta – Distance mode. Nel perimetro tracciato dalla danza della «vertigine amorosa» che indaga l’anima più volitiva, audace e incline allo slittamento e alla perdita di equilibrio dell’icona shakespeariana, trova spazio una composizione onirica e sonora in cui corpi, movimento, luce e musica sono voci di un medesimo canto d’amore e riconoscenza, lirica di riconoscimento e perdita. Sulla scena la coreografia e gli attrezzi aerei, la roue cyr, il violoncello, l’uso della voce che riporta segmenti e ricomposizioni del testo di Shakespeare, pochi semplici ed emblematici oggetti di scena, emergono quali elementi concreti e plastici, che si stagliano a contrappunto di questa atmosfera sospesa.

A scandire il ritmo, l’alternanza simbiotica di brani di Sergej Prokof’ev e della musica eseguita da un violoncello classico processato dal vivo da Bea Zanin, musicista in scena insieme ai performer, danzatori e circensi, coinvolti nella composizione fisica e musicale. Accanto a Bea Zanin ci saranno i performer Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti e Paolo Starinieri.

Ideazione Caterina Mochi Sismondi
creazione e performance Alexandre Duarte, Elisa Mutto, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Beatrice Zanin, Michelangelo Merlanti e Paolo Starinieri
light design Massimo Vesco
violoncello e sound design Bea Zanin
costumi Carla Carucci, Federico Bregolato
foto Andrea Macchia
produzione blucinQue
in co-produzione con Fondazione CirkoVertigo
testo d’ispirazione Romeo e Giulietta di William Shakespeare

INFO

Teatro Astra via Rosolino Pilo, 6
Torino

sabato ore 21:00 domenica ore 17:00

INFO

STAGIONE TPE
Teatro Astra


INFOLINE

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