FUNDER35 SELEZIONA CIRKO VERTIGO

News 12 gennaio 2016

Associazione Qanat Arte e Spettacolo, titolare del progetto Cirko Vertigo, è stata selezionata dal Bando Funder 35. L’edizione 2015 del bando ha premiato 50 imprese culturali (di cui 9 in Piemonte) non profit under 35 sostenute con 2,5 milioni di euro, in 14 regioni italiane.

Il bando annuale Funder35, promosso da 18 fondazioni private con il patrocinio di ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio spa, è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali.

Il bando vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.

Il 26 gennaio a Roma, al Ministero dei beni e delle attività culturali e alla presenza del Ministro Dario Franceschini, ci sarà l’evento di presentazione delle 50 imprese culturali non profit selezionate.

IL PROGETTO DI ASSOCIAZIONE QANAT ARTE E SPETTACOLO

Associazione Qanat ha presentato il progetto EQUILIBRISMI: SUL FILO DEL CAMBIAMENTO, con l’obiettivo generale di consolidare le attività promosse a livello nazionale e diventare maggiormente competitivi a livello internazionale.

Attraverso FUNDER 35 l’Associazione avrà la possibilità di migliorare la struttura organizzativa e tecnica; programmare efficacemente le risorse umane ed economiche dell’associazione, introducendo il controllo di gestione, migliorando la qualità dei servizi tecnici, definendo meglio i ruoli organizzativi e garantendo un buon coinvolgimento di tutto il personale e una migliore distribuzione dei carichi di lavoro; diversificare le fonti di finanziamento e rendersi progressivamente indipendente dai finanziamenti pubblici; migliorare le capacità e qualificare le competenze tecniche specifiche del personale non artistico.

Ciascun obiettivo presuppone per l’associazione l’introduzione di innovazioni a livello di strumenti gestionali e amministrativi, il rinnovamento della strumentazione e delle capacità tecniche e sarà accompagnato da un processo di riorganizzazione funzionale ad affrontare nuovi mercati.

Il progetto avrà una durata di un anno e mezzo, a partire da gennaio 2016 fino a giugno 2017.